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  • Alleanza del Nord / Fronte Islamico Unito per la Salvezza dell'Afghanistan (Jabha-yi Muttahid-i Islami-yi Milli bara-yi Nijat-i Afghanistan)

Nata nel 1996, costituita principalmente da gruppi etnici non pashtun, si tratta dell'unione di diversi gruppi combattenti afghani comandati dai cosiddetti Signori della guerra, in precedenza belligeranti tra loro, con lo scopo di combattere i taleban (sono i tagiki di Jamiat-I-Islami, gli uzbeki di Junbish-i-Milli-yi Islam e gli hazara di  Hizb-i Wahdat). Alla fine del 2001, grazie anche all'intervento statunitense, il Fronte riuscì a riconquistare gran parte dell'Afghanistan, sottraendolo ai taleban. Successivamente, gran parte della forza militare del Fronte venne confluita nell'esercito regolare afghano o fu smantellata.

Afghanistan del Nord b. 1997-2002
Afghanistan del Nord b. 1997-2002


  • Fronte di Resistenza Nazionale dell'Afghanistan 

E' un'alleanza militare, costituita il 17 agosto 2021, di ex membri dell'Alleanza del Nord e altri anti - Combattenti taleban fedeli alla Repubblica islamica dell'Afghanistan .

  • Fronte Nazionale di Liberazione dell'Angola (F.N.L.A. Frente Nacional de Libertação de Angola)

Fondato il 27 marzo 1962. Dopo l'indipendenza dell'Angola, l'F.N.L.A. si alleò con l'Unione Nazionale per l'Indipendenza Totale dell'Angola e combatté aspramente nella guerra civile contro l'M.P.L.A., di ispirazione filo-sovietica e marxista-leninista. Sconfitto dall'M.P.L.A. nella battaglia di Quifangondo nel novembre 1975, l'F.N.L.A. intraprese la guerriglia con il sostegno dello Zaire. Dal 1992, anno delle prime elezioni multipartitiche angolane (che hanno avuto luogo grazie agli accordi di Bicesse), l'F.N.L.A. è diventato un vero e proprio partito politico.


  • Movimento Popolare per la Liberazione dell'Angola < Movimento Popolare per la Liberazione dell'Angola-Partito Laburista (M.P.L.A. Movimento Popular de Libertação de Angola - Partido do Trabalho)

E' un partito politico fondato il 10 dicembre 1956, ha combattuto contro l'esercito portoghese nella guerra d'indipendenza dell'Angola  del 1961-1974.  Il bicolore rosso-nero, espressione del motto rivoluzionario “libertà o morte”, già usato dal movimento "26 luglio" a Cuba e dai sandinisti in Nicaragua, fu adottato nel 1965 anche dall’M.P.L.A.: portava una grande stella gialla al centro. Da esso derivò direttamente la bandiera nazionale angolana.


  • Unione Nazionale per l'Indipendenza Totale dell'Angola (UNITA União Nacional para a Independência Total de Angola)

L'UNITA nacque nel 1966 da una scissione all'interno dei movimenti indipendentisti contro la dominazione coloniale portoghese nell'Angola, inizialmente le due fazioni anti-coloniali erano il Fronte Nazionale di Liberazione dell'Angola e il Movimento Popolare di Liberazione dell'Angola (M.P.L.A., fondato nel 1956). L’UNITA era composta e sostenuta prevalentemente da popolazione di etnia Ovimbundu originaria della zona centrale degli altipiani dell'Angola. Seguiva un'ideologia di matrice maoista, in seguito l'UNITA si avvicinò però agli U.S.A. sostenendo, almeno negli intenti, l'appoggio al libero mercato e alla democrazia. Nell'agosto del 2002 furono definitivamente sciolti i gruppi armati del movimento e l'UNITA divenne un partito politico. Il rosso indica il sangue versato dal popolo angolano nelle guerre di resistenza alle dominazioni straniere; il verde la speranza e la fede incrollabile nella vittoria, in tutte le lotte contro i tuoi nemici; il gallo nero significa il risveglio dei popoli dell'Africa contro il dominio straniero; il sole nascente (rosso) è il risveglio dei popoli oppressi di tutto il mondo; infine i raggi del sole simboleggiano l'unità di tutto il popolo angolano delle sedici province del lotta per l'indipendenza nazionale.