LIECHTENSTEIN

Liechtenstein

Principato del Liechtenstein

(Fürstentum Liechtenstein)

Bandiera adottata il 30 giugno 1982 e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del Liechtenstein il 18 settembre successivo, n. 58: "II. Landesfarben: Art. 5 Flagge: 1) Die Flagge besteht aus einem mit einer Leine lose an einer Stange befestigten rechteckigen Tuch aus zwei gleich breiten Querstreifen, oben blau, unten rot. Im blauen Streifen ist gegen die Stange hin der Fürstenhut in Gold angebracht. 2) Das Verhältnis der Höhe zur Länge des Flaggentuches beträgt drei zu fünf", quando venne confermata ufficialmente come nazionale per l'uso civile con la corona principesca più modernizzata, mentre quella con lo stemma di Stato, riconosciuto ufficialmente solo nel 1957, è a uso del Governo e del Parlamento, è formato principalmente dalle armi giallo-rosse dei Liechtenstein in centro, sopra a uno scudo di forma sannitica contenente gli stemmi di Slesia (aquila), Kuenringe (giallo-nero con traversa verde), Troppavia (rosso e bianco), Frisia Orientale per Rietberg (aquila con fattezze femminili) e Jägerndorf (corno di caccia), riferiti alle parentele sviluppatesi nei secoli e ai territori posseduti dai regnanti. I colori blu e rosso hanno un'origine incerta, alcune fonti li danno come risalenti all'incoronazione nel 1746 di Giuseppe II d'Absburgo-Lorena a imperatore del Sacro Romano Impero, ove i dignitari reali indossavano livree blu e rosse.  Proporzioni 3:5.

b. stato 1982-attuale
b. stato 1982-attuale


1.

  • 1719-1921: Principato del Liechtenstein (Fürstentum Liechtenstein)

L'unione dei territori di Vaduz e Schellenberg, già appartenenti alla casata dei Liechtenstein, permise al Principato di entrare a far parte a tutti gli effetti del Sacro Romano Impero nel 1719 per poi aderire alle diverse confederazioni germaniche che si sono realizzate nel XIX secolo. La prima bandiera del Principato è stata un bicolore orizzontale rosso e giallo (i colori dei Liechtenstein), e passarono in epoca imprecisata sulle bandiere, forse nel 1806 con la conquista della sovranità: la prima attestazione è del 1883 (von Rosenfeld) e si identificarono fino al 1982 con lo stendardo reale, ma l'uso era consentito - e lo è tuttora - anche ai privati cittadini; pertanto essa è di fatto una seconda bandiera nazionale. Anzi, si ipotizza che in origine fosse la principale e che il bicolore blu-rosso fosse usato in alternativa, qualora si fosse creata confusione con bandiere simili di stati esteri.


2.

  • 1921-1937: Principato del Liechtenstein (Fürstentum Liechtenstein)

Con la legge fondamentale del 5 ottobre 1921 il bicolore blu-rosso fu dichiarato bandiera nazionale.

Principato del Liechtenstein

3.

  • 1937-1957: Principato del Liechtenstein (Fürstentum Liechtenstein)

Bandiera nazionale adottata il 24 giugno 1937. L'aggiunta della corona principesca d’oro sul preesistente bicolore pulito fu decisa perché in occasione delle Olimpiadi di Berlino del 1936, fu osservato che la bandiera del Principato era uguale a quella della Repubblica di Haiti. Il capo del governo Joseph Hoop nel presentare ufficialmente la bandiera così interpretò i colori: “Il blu è il colore del cielo limpido, il rosso è il colore del fuoco della brace durante i raduni serali; l’oro della corona è la dimostrazione del nostro popolo, del nostro paese e della nostra Casa principesca unite dai cuori e dallo spirito”.



4.

  • 1957-1982: Principato del Liechtenstein (Fürstentum Liechtenstein)

Nel 1957 (legge del 25 luglio) il disegno della corona principesca (“bonnet de prince”) fu leggermente ritoccato e - poiché non si era provveduto a farlo - la bandiera fu dichiarata ufficiale.

Principato del Liechtenstein





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