ISLANDA

Repubblica d'Islanda / Islanda

(Lýðveldið Ísland)

Bandiera nazionale descritta ufficialmente dalla legge n. 34 del 17 giugno 1944, il giorno in cui l'Islanda divenne una Repubblica, è intitolata "La legge della Bandiera Nazionale degli islandesi e dello Stemma di Stato" e la descrive nel seguente modo: "Borgaraleg þjóðfána Íslendinga er blár og himininn með hvítum krossi sem snjór og eld-rauður krossi innan í hvíta krossinum. Armar krossanna ná til brúnir á fána (...)" (= La bandiera nazionale civile degli islandesi è blu come il cielo con una croce bianca come la neve, e una croce rosso-fuoco all'interno della croce bianca. I bracci della croce si estendono fino ai bordi della bandiera..."), venne leggermente modificata con un cambiamento di una tonalità più scura di blu, che insieme al bianco erano anche i colori tradizionali dell’abbigliamento indossato dalla popolazione, poiché la maggior parte delle persone ritenevano che fosse auspicabile una sorta di solidarietà scandinava, nel momento della scelta, definitiva, del vessillo si optò per questo progetto con la Croce. Per gli islandesi la colorazione della bandiera rappresenta una visione del paesaggio del loro paese. I colori rappresentano 3 degli elementi che compongono l'isola. Il rosso è il fuoco prodotto dai vulcani dell'isola; il bianco ricorda il ghiaccio e la neve che copre l'Islanda; il blu è per l'azzurro delle montagne. Autore: Matthias Thordarson. Proporzioni: 18:25.

Colori

L'annuncio n. 6/1991 afferma che i dettagli dei colori della bandiera sono forniti dall'ufficio del Primo Ministro e dalle ambasciate islandesi all'estero. Inoltre, la bandiera con i suoi colori e proporzioni corretti sarà esposta nel Museo Nazionale dell'Islanda e nelle stazioni di polizia.


1.

  • 1809: Islanda (Ísland)

Nel 1809, l'avventuriero Jørgen Jørgensen, si autoproclamò Gran Protettore dell'Islanda ed aveva affermato di liberare il paese dal dominio danese, prima di essere espulso dagli inglesi, dotò brevemente l’isola di una bandiera raffigurante tre merluzzi bianchi senza testa su campo blu. Era il vecchio stemma, introdotto nel 1593, che raffigurava un merluzzo senza testa sormontato da una corona.


2.

  • 1897-1913 [Danimarca]: Territorio Autonomo d'Islanda (Ísland)

Una bandiera nazionale, blu con croce bianca, venne proposta dal poeta Einar Benediktsson nel 1897. Disapprovata e considerata illegale dalla Danimarca (con la scusa che era troppo simile alla bandiera greca). Il 12 giugno 1913, l'arresto di un giovane che l'aveva issata sulla sua imbarcazione, sortì l'effetto di renderla ancora più diffusa e suscitò una forte reazione popolare. Di lì a poco, ciò convinse il re Cristiano X a concedere finalmente agli islandesi una bandiera nazionale. Blu e bianco erano anche i colori dello stemma proposto (un falcone d'argento in campo blu) e del corrispondente stendardo reale armeggiato, che ebbero maggiore fortuna essendo stati approvati ufficialmente nel 1903. Conosciuta come Hvítbláinn (=il bianco-blu), in uso dai repubblicani islandesi. Proporzioni: 18:25.

Territorio Autonomo dell'Islanda

3.

  • 1918-1944 [Danimarca]: Islanda (Ísland)

Bandiera nazionale concessa con decreto reale del 22 novembre 1913, firmato il 19 giugno 1915 da Cristiano X di Danimarca. Dal 12 febbraio 1919, dopo che l'Islanda era diventata uno stato indipendente in unione alla corona danese (1° dicembre 1918) fu anche bandiera mercantile. Il disegno, che ricalca il modello della Norvegia, nazione legata da vincoli di sangue, fu ottenuto aggiungendo una croce rossa (per la Danimarca) alla precedente bandiera popolare. La bandiera appariva, con il colore blu classificato come "blu oltremare". Proporzioni: 18:25.

Islanda