HEGIAZ

1.

  • 1819-1840: Hegiaz

Bandiera adottata dopo la cacciata dei sauditi dalla Mecca ad opera degli egiziani. Abolita nel 1840 quando l'Hegiaz tornò ad essere soltanto una provincia ottomana. I tre crescenti simboleggiavano la diffusione dell'islam; il verde è il colore prediletto dai mussulmani.


2.

  • 1916-1917: Hegiaz

Bandiera nazionale e mercantile, adottata in via provvisoria subito dopo la rivolta araba contro l'Impero Ottomano del maggio 1916 e resa nota il 10 giugno con la proclamazione dell'indipendenza. Sostituita il 30 maggio 1917. Il rosso, caratteristico del frutto dell'albero del jujuba era il colore di distinzione della nobiltà della Mecca.


3.

  • 1917-1920: Regno Hascemita dell'Hegiaz (Al-Mamlakah al-Ḥijāzyah Al-Hāshimīyah)

Bandiera nazionale, di stato e mercantile, detta "della rivolta arabacontro l'Impero Ottomano, adottata il 30 maggio 1917, nel primo anniversario dell'inizio della lotta per l'indipendenza araba. Lo Sharīf al-Husayn ibn ʿAlī, tenne conto di quel vessillo nell’alzare nel 1917 la bandiera dell’Hegiaz e che modificò inserendo sul tricolore nero-verde-bianco un triangolo all’asta nel colore rosso della sua famiglia. Per un certo periodo sventolò non solo sull'Hegiaz, ma anche su tutte le terre arabe attribuite ai suoi figli ed erette a monarchia (Emirato di Transgiordania e Regno d'Iraq). Proporzioni 1:2.


4.

  • 1920-1926: Regno Hascemita dell'Hegiaz (Al-Mamlakah al-Ḥijāzyah Al-Hāshimīyah)

Nuova bandiera nazionale, di stato e mercantile introdotta nel 1920 e abolita nel 1926, dopo la fuga in Iraq presso il fratello Feisal, di ʿAlī b. al-Husayn, figlio dello Sharīf della Mecca al-Ḥusayn b. ʿAlī, all'epilogo della controffensiva saudita. Lo scambio di posizione del bianco col verde rispetto all'originale venne deliberato per rendere più chiaro, anche a distanza, il disegno della bandiera. La stessa cosa avvenne anche negli altri regni hascemiti (Iraq e Giordania), ma in più furono introdotti, prima o dopo, ulteriori elementi distintivi. Proporzioni 1:2.

Regno Hascemita dell'Hegiaz

5.

  • 1926-1927: Regno dell'Hegiaz e Sultanato di Neged (Mamlakat al-Ḥijāz wa-Salṭanat Najd)
  • 1927-1932: Regno dell'Hegiaz, del Neged e dei suoi territori annessi (Mamlakat al-Ḥijāz wa Najd wa mulḥaqātihā)

Bandiera alzata l'8 gennaio 1926, dopo la conquista di ʿAbd al-ʿAzīz b. ʿAbd al-Raḥmān Āl Saʿūd, sultano del Neged e proclamazione a re dell'HegiazCol Trattato di Gedda, il 20 maggio 1927, il Regno fu riconosciuto dal Regno Unito, antico protettore della dinastia hascemita, e assunse quindi la doppia denominazione di Regno dell'Hegiaz e del Neged. ʿAbd al-ʿAzīz b. ʿAbd al-Raḥmān Āl Saʿūd, non si decise a integrare i due territori e divenne sovrano di due stati distinti in unione personale e dotato ciascuno con un proprio vessillo, poco dopo ad essi furono aggiunti anche i domini di Al-Aḥsāʾ e di Al-Qatif sul golfo Persico, il Gebel Shammar e il territorio settentrionale dell'‛Asīr, con decreto del 18 settembre 1932 entrato in vigore il 21il Regno acquistò il nome definitivo di Regno dell'Arabia Saudita. Questa bandiera presenta almeno due aspetti di difficile spiegazione: il riaccostamento delle strisce nera e verde e l'introduzione della striscia gialla al posto di quella bianca. Si è ipotizzato anche un errore, ma le fonti concordano.

Regno Hascemita dell'Hegiaz